Titolo: 30 luglio Bertolaso, Marano e la fotografia

Trovo vergognoso che un giornale, non si sa qual'è, per rappresentare un articolo sui rifiuti abbia utilizzato una vecchia foto che mostra un'area del comune di Marano non più ricolma di rifiuti. La verità va detta sempre. D'altra parte, al di là delle parole del sig. Bertolaso, sarebbe bastato che il giornalista, armato magari di maccina fotografica, si fosse spostato un pò più in là o in un qualunque altro posto non "sensibile" alla facciata mediatica per dimostrare, senza il margine di errore, che la cosiddetta emergenza rifiuti, così come i fuochi dei rifiuti industriali per le campagne e tutto il resto continuano alla grande, nonostante Berlusconi, nonostante Bertolaso e direi pure, nonostante l'informazione cosidetta di opposizione o indipendente che preferisce fare da violino di spalla al venditore di fumo. La proclamazione della fine dell'emergenza rifiuti mi ricorda Busch quando, mi pare il 13 marzo del 2003 proclamò (come ha fatto in piccolo Berlusconi) la fine della guerra in Iraq restituendo quel paese alla democrazia (così disse); come il Berlusca ha restituito all'Occidente la città di Napoli! La verità, e le migliaia di morti hanno dimostrato come da quelle parti l'informazione, nonostante gli sforzi della Casa Bianca, rimane ancora abbastanza indipendente. Da noi è tutta un'altra storia, per questo abbiamo bisogno del sostegno della stampa estera e dell'opinione pubblica internazionale. Dalla finta emergenza rifiuti al vero disastro sanitario, ambientale e produttivo causato dai rifiuti industriali sversati ovunque e dalla costruzione degli inceneritori. Su questo, credo, dovremmo misurare la nostra capacità di essere società civile.