Titolo: 24 luglio smontiamo

pezzo a pezzo le verità dell'imbonitore Berlusconi sulla restituzione all'occidente della città di Napoli e sulla fine della cosiddetta emergenza rifiuti che per il venditore di fumo era semplicemnete la monnezza presente in qualche quartiere della Napoli bene. L'emergenza per il capo del governo è la rimozione dei rifiuti dalle strade ed è stupefacente come Bassolino, Iervolino e molta stampa cosiddetta di sinistra abbiano fatto da violino di spalla su tali dichiarazioni. Come abbiamo fatto per i Colli Aminei, dove abbiamo smascherato Losa e l'immaginaria raccolta differenziata sperimentale per ben 25.000 abitanti di Napoli, dimostriamo con video, interviste, reportage da inviare anche alla stampa estera, come la propaganda del berlusca altri non è che un disperato tentativo di far passare le scelte industriali dell'incenerimento attraverso una propaganda sull'efficientismo del suo governo e del sottosegretario Bertolaso, vero mediatore finanziario e assai poco tecnico la cui competenza è misurabile andando a Lo Uttaro e in altre decine di posti dove ha posato la sua attenzione. La stampa tace? E noi gridiamo più forte. Occorrono prove visibili del disastro che vuole la gestione dei rifiuti urbani limitata all'incenerimento. Oltre alla mancata bonifica, oltre al mancato blocco dei flussi di rifiuti industriali provenienti dal nord e sversati ovunque in Campania, si affaccia un terzo disastro che emergenza non era ma che disastro sarà per le scelte assurde fatte dal governo con il silenzio assenzo di un'opposizione ridicola quanto collusa. Diversi giornalisti tedeschi e francesi vogliono sapere e non si fidano della stampa italiana. Aiutiamoli e aiutiamoci a ripristinare la verità dei fatti. Volenti o nolenti chi fa finta di fare opposizione ma è solo preoccupato di salvarsi il culo e dalla galera dovrà misurarsi con la verità. Giuseppe Messina