Come volevasi dimostrare. E' bastato scoperchiare un pò di merda che il re si è visto per com'è: nudo. Il presidente dell'ASIA Losa si è dimesso. Occorre continuare così. Bisogna fare piazza pulita e dire le cose per come stanno. La vicenda del contratto FIBE e del divieto di effettuare la raccolta differenziata deve emergere in tutta la sua gravità. Ci dobbiamo sentire impegnati a tutti i livelli, a cominciare dal quello giudiziario, e portare la questione fino in fondo: chi deve pagare, paghi. Un ciclo virtuoso per il recupero del materiale dai riifuti è possibile, com'è dimostrato ovunque i decisori politici abbiano a cuore l'ambiente e un corretto sviluppo, anzichè affari e una visione da basso macello della politica e della cosa pubblica. E' questo lo snodo attarverso cui si è gestita e alimentata la cosiddetta emergenza rifiuti in questa disgraziata regione. La prova è data dagli impianti, macchinari e attrezzature comprate, abbandonate o sabotate. Occorre restituire la dignità al popolo campano. E' una guerra e noi ci dobbiamo sentire dei veri e propri soldati. Soldati della non violenza, della legalità, del bene comune e dell'ambiente. Facciamo appello ai magistrati, avvocati, tecnici e quanti hanno compenze specifiche per dare la spallata finale a questa sporca vicenda e costringere il governo e chi trasversalmente lo appoggia a modificare la norma che prevede la costruzione degli inceneritori e di negare la necessità e l'urgenza di un rispetto dell'ambiente e del recupero del materiale in una logica di sostenibilità ambientale.