Titolo: RIFORMA DEL SENATO E JOBS ACT

LA RIFORMA DEL SENATO: UNA GRANDE OPERAZIONE DI DISTRAZIONE DI MASSA. IL JOBS ACT? RINVIATO A SETTEMBRE. Riflessione facile facile: se tentassimo di fare una scala di priorità sulle emergenze di questo Paese, tutti ne sono certo, penserebbero al lavoro, ai giovani, ecc. Se è così, ed è così, la domanda che sorge spontanea è qual'è la relazione o esiste una relazione tra la riforma del Senato e il problema n.1 ossia quel del lavoro? Direi proprio di no. Mentre il cosiddetto jobs act, ossia il lavoro, che doveva essere la grande riforma di Matteo Renzi, la sfida generazionale, una rottura radicale fin dal nome, Jobs Act, modello Obama è stato rinviato a settembre perché non c'è spazio nell'agenda del governo e del parlamento. Qual'è il senso di tutto ciò mentre il disagio sociale insieme al debito pubblico e al calo dei consumi aumentano? La riforma del Senato, a mio giudizio, non sta nelle priorità, non interessa l'opinione pubblica e tanto meno i disoccupati. Costituisce solo una grande operazione di distrazione di massa da spendere, se Renzi ce la farà, da un'altra parte in Europa magari per accrescere una credibilità già messa a dura prova dagli scarsi risultati di un governo fatto da tante veline e da pochi competenti.