Titolo: Una risposta da Antonio Di Pietro

Pochi giorni fa avevo scritto all'on. Di Pietro chiedendo qualche chiarimento sulla vicenda del consigliere regionale della Regione Lazio Maruccio. Di seguito la risposta che condivido in toto. Gentile Giuseppe, rispondo alla sua mail del 12 ottobre, ringraziandola per il contributo che ha voluto farmi giungere. Ultimamente abbiamo assistito a eventi sconcertanti che fanno passare in secondo piano anche le drammatiche vicende di tangentopoli. Nei giorni scorsi, Noi di Idv siamo rimasti sconvolti dalla notizia che il nostro consigliere Vincenzo Maruccio è indagato dalla procura di Roma. Siamo noi i veri danneggiati da questa situazione: i simpatizzanti, gli iscritti e i militanti al partito. Ovviamente abbiamo subito chiesto a Maruccio di dimettersi dal partito e da tutti i suoi incarichi. Lui lo ha fatto immediatamente, dimettendosi dal partito, da coordinatore regionale dell’Idv, dal suo ruolo di capogruppo e da consigliere regionale, mettendosi a disposizione della magistratura e fornendo tutta la documentazione richiesta. Può succedere di dover rispondere del proprio operato: in questi casi si corre dai magistrati, ma prima ci si dimette da ogni ruolo politico e istituzionale per non coinvolgere né il partito né le istituzioni nelle proprie storie personali. Auspichiamo che anche gli altri partiti facciano altrettanto. Questa è la risposta che la politica deve dare. Dobbiamo fare immediatamente pulizia al nostro interno con una revisione completa e concreta, determinata e urgente di ruoli e incarichi. Tutti coloro che a qualsiasi livello hanno concorso, non vedendo o non volendo vedere, saranno allontanati. Pubblicheremo in Rete, prima della presentazione delle liste, i nomi dei candidati per avere una verifica preventiva riguardo la loro credibilità, onestà e capacità professionale. Vogliamo evitare che si ripetano certi errori. Per questo, chiediamo ai cittadini: aiutateci a fare pulizia e a mantenere pulite le nostre liste. Il nostro dovere è quello di fare piazza pulita in tutte quelle realtà non trasparenti, rappresentando così il grande impegno di tantissimi militanti dell’Idv che lavorano, faticano, fanno iniziative in modo onesto e trasparente. E lo stanno facendo raccogliendo le firme per quattro referendum che si dividono in due grandi branche: lavoro e costi della politica. Questo è il modo migliore per fare politica pulita e concreta. Cordialmente, Antonio Di Pietro